Archivi tag: letture disoccupate

Incubi disoccupati

Ho rimandato la scrittura di questo post per molto tempo, perché mi vergognavo di quello che sto per affermare e perché, alla fine, c’è sempre stato altro di cui poter scrivere (altro che facesse in modo che potessi procrastinare all’infinito l’ammissione di una piccola verità, per me un po’ stupida). Un paio di anni fa […]

Kindle nel Caribe. Volume 1: “I Cariolanti”, Di Sacha Naspini

Inizia oggi un nuovo capitolo della saga del LettoreDisoccupato, capitolo che si chiama Kindle nel Caribe, perché quando mi sono trasferito qua ho dovuto lasciare a Bologna il 99% dei miei libri, perciò mi toccherà molto spesso di affidarmi al caro, vecchio, per niente simpatico ebook reader. Vabbè, a parte i brontolii da vecchio scorreggione, […]

Quello che ho (ma anche quello che non ho)

Ho cambiato vita. O almeno è quello che sto cercando di fare da qualche mese. Per i quattro gatti che ancora non lo sapessero, da circa due settimane vivo in Costa Rica con moglie e cani. E tutto questo è stramaledettamente bello. Strano. Nuovo. Allucinante. Stimolante. E tante altre cose che adesso non sto a […]

Del cazzo che ce ne frega di Elena Ferrante

Non leggo la Ferrante, credo di non averlo mai fatto perché, come ai tempi di Dan Brown e J.K. Rowling, sono profondamente disincentivato a comprare il libro di una autore che viene molto, troppo pubblicizzato prima ancora che l’opera stessa venga alla luce. Men che meno lo farò adesso, vista l’enorme esposizione mediatica alla quale […]

Writers against ignorance. Volume 2: Fogli, Poldelmengo, Berselli, Bonazzi e Padua.

Secondo capitolo della saga estiva di LettureDisoccupate (e, per chi se lo fosse inspiegabilmente perso, ecco l’acclamatissimo primo capitolo). Seconda copiosa puntata con gli scrittori che mi/ci/vi consigliano uno o più libri da portarsi sotto l’ombrellone in spiaggia, sull’amaca tra due palme, sotto un albero in pineta, su di un ghiacciaio in capo al mondo, […]

Writers against ignorance. Volume 1: Porazzi, Petrelli e Vargiù.

Chi ha imparato a conoscere il sottoscritto e questo memorabile blog sa benissimo che da tre anni, ormai, sto combattedo un’inutile battaglia contro i libri da ombrellone e, soprattutto, contro gli scrittori che grazie all’ombrellone si mantengono tutto l’anno (e non faccio nomi, sennò mi dite che mi accanisco sempre sui poveri Vespa, Crepet, rapper […]

Berselli e le scimmie (sull’aereo).

Anche le scimmie cadono dagli alberi ovvero Anche i migliori a volte falliscono (proverbio giapponese) Nell’ultimo post vi ho raccontato di quanto sia stato bello e monotematico il mio viaggio a Porto, perciò non vi tedierò oltremodo parlandovi ancora della libreria più bella del sistema solare. No, oggi vi voglio tediare con una delle mie […]

C’è un posto nel mondo in cui non ero mai stato

C’è un posto nel mondo in cui non ero mai stato. Cioè, ci sono un discreto quantitativo di posti nel mondo in cui non sono ancora mai stato. Vabbè, non sono mai stato in un casino di posti, ma proprio uno sproposito di posti, però non era questo che volevo dire. Volevo dire che c’è […]

And the winner is…

Premessa: ne è valsa la pena. Un paio di settimane fa avevo chiesto a voi, o numerosissimo popolo che affolla la virtuale platea di LettureDisoccupate, di aiutarmi nella scelta del libro che avrei dovuto leggere (qui il link del post in questione). Avevo indetto una sorta di primarie per capire chi, tra Massimo Carlotto, Paolo […]

Il solito dubbio

Quando finisci di leggere, o stai per finire di leggere, o hai appena iniziato a leggere, o stai pensando di leggere un libro, il più delle volte sei perseguitato da un dilemma, una perplessità, una domanda che trivella le cellule del tuo cervellino già martoriato da migliaia di pensieri e che difficilmente ti lascia in […]