Categoria le minchiate di giò

Incubi disoccupati

Ho rimandato la scrittura di questo post per molto tempo, perché mi vergognavo di quello che sto per affermare e perché, alla fine, c’è sempre stato altro di cui poter scrivere (altro che facesse in modo che potessi procrastinare all’infinito l’ammissione di una piccola verità, per me un po’ stupida). Un paio di anni fa […]

Writers against ignorance. Volume 1: Porazzi, Petrelli e Vargiù.

Chi ha imparato a conoscere il sottoscritto e questo memorabile blog sa benissimo che da tre anni, ormai, sto combattedo un’inutile battaglia contro i libri da ombrellone e, soprattutto, contro gli scrittori che grazie all’ombrellone si mantengono tutto l’anno (e non faccio nomi, sennò mi dite che mi accanisco sempre sui poveri Vespa, Crepet, rapper […]

Il solito dubbio

Quando finisci di leggere, o stai per finire di leggere, o hai appena iniziato a leggere, o stai pensando di leggere un libro, il più delle volte sei perseguitato da un dilemma, una perplessità, una domanda che trivella le cellule del tuo cervellino già martoriato da migliaia di pensieri e che difficilmente ti lascia in […]

Di top 10, di bovini e di comodini fantastici

Quest’anno ho letto poco. Molto meno del solito. Troppo poco, rispetto a quanto avrei voluto. Sì, d’accordo, ho un nuovo impiego che mi distrae non poco da quella che vorrei fosse la mia attività principale, se non proprio l’unica (a dire il vero mi piacerebbe proprio farlo come lavoro, il lettore). Ed è anche vero […]

La scomparsa del Lettore Disoccupato

Due mesi. Quasi nessuno di voi se ne sarà accorto, lo so (intenti come siete nell’agognare le vostre prossime vacanze, o nel vivere le vostre attuali vacanze, o nel rimpiangere le vostre vacanze appena concluse, e tutti a lamentarvi dell’incredibile ondata di caldo delle ultime settimane), ma è quasi due mesi che non scrivo un […]

Ho letto “Stoner” e mi è piaciuto… o forse no…

Sto invecchiando, la barba è più sale che pepe, la panza lievita come l’impasto del pane, i muscoli cominciano a perdere la battaglia con la forza di gravità e il cervello, inesorabilmente, si è messo in marcia sul grande viale alberato che porta dritto dritto al rincoglionimento. Il nume tutelare della prosa musicata, Piero Pelù, […]

Ti regalo un regalo, ma solo dopo Natale

Quest’anno non scrivo post sul Natale, giuro. La letterina l’ho scritta l’anno scorso in questo post, ma niente di quello che avevo chiesto a BabboNatale/GesùBambino si è concretizzato nella mia vita e nel mondo in generale, perciò facciamo finta che oggi sia il 7 di gennaio. Come va? Passate bene le ferie? Visto che, insieme […]

Grazie amico mio!

Ogni tanto capita che i desideri si avverino. Nel post che ho scritto per il mio compleanno, questo qui, suggerivo ai miei lettori un numero considerevole di regali da farmi, dividendoli anche per fascia di prezzo, partendo da quelli per i più poveri (o taccagni) e arrivando a quelli che solo il sultano del Brunei […]

Questo o quello?

Io non lo so se preferisco il kindle o i libri di carta. Cioè, a dire il vero lo so, preferisco millemilionidimilardi di volte la carta. Ma non per la storia del profumo, del tatto/contatto, della lotta all’elettronicizzazione della vita quotidiana, abbasso Amazon eccetera. No, per una volta non c’è nessuna polemica veteroretrograda, nessun urlo […]

Vi scrivo perchè era un po’ che non mi facevo vivo (e così ho fatto pure la rima…)

Si, lo so, già siete quattro gatti a leggere questo blog nei momenti di massimo traffico, immagino in quanti sarete adesso, avrete di sicuro altri pensieri. Per esempio: “Cara, hai letto il nuovo post del LettoreDisoccupato? E’ un vero spasso!” “E credi che abbia tempo per stare appresso a queste minchiate? Devo ancora accompagnare la […]