Il solito blasfemo

Lo so che ne avevo già parlato, e so anche che a più di qualcuno l’argomento in questione dà molto fastidio. Almeno nel modo in cui ne parlo io. Ma la figura di Gesù mi ha sempre affascinato, oltre che spaventato (se non te lo ricordi, leggi questo post). Più che altro ammiro le tante persone che nel corso dei millenni hanno fatto sì che il povero figlio di un falegname diventasse la più incredibile fonte di lucro della storia dell’umanità.
Marketing, fratello! Altro che pani e pesci e lazzari e mercanti… Fede, speranza, morale cristiana e altre frivolezze passano in secondo piano, vanno, come dire, A FARSI BENEDIRE di fronte alla magniloquenza di questo:

La prendo io, la prendo io!

oro

da lucidare è un casino, però…

polonia

questa ha anche vinto un concorso di bellezza

Belle, nevvero? Non vi fanno venire voglia di dire una preghierina in più? Di mettere altri 5 euro nel cestino delle offerte? Roba così importante ha bisogno di molta manutenzione, mica pensate che possa bastare il vostro ottopermille per pagare la povera perpetua addetta alla lucidatura degli ori sacri.
La benzina nella papamobile costa, OH!

Ascoltate un cretino, non so se Gesù sia mai esistito, ma facciamo finta di si. Sapete tutti come reagirebbe a una roba del genere, no? Farebbe come fa Jenus, il personaggio di Don Alemanno, un Cristo smemorato e incazzoso che, come primo atto della sua seconda venuta sulla terra, caccia a letterali calci nel culo il papa dal Vaticano (stiamo parlando di quel cattivone di Ratzinger, aka Natzinger, aka Prada man, aka The man in red and gold, naturalmente, non di quel sant’uomo che c’è ora…).

jenus1

Lo stile sarà anche dubbio, ma la sostanza è mooooolto concreta, per usare un termine in tema, direi sacrosanta.
Gli albi sono solo tre, ma sul sito si trovano un centinaio di “pillole” molto, molto belle. Alcune fanno riflettere (tipo quella sulla sepoltura di Priebke, la n.97), altre sono, con molta semplicità, ATTUALI.
E anche un bel po’ blasfeme.
Ammetto che Holly e Benji non ci stiano a dire niente con “scagli la prima pietra”, ma forse è proprio questo il problema. Prendersi troppo sul serio, dare per assoluto e imprescindibile quello a cui, ormai, non è più materialmente possibile credere, neanche impegnandosi. Qua non si tratta di mettere in dubbio la fede, se ce l’hai tienitela stretta, per carità.
MA FATTELA ‘NA RISATA, ECCHECCAZZO!
Se fossi ancora credente, mi risulterebbe difficile pensare che Gesù e la Madonna fossero così come sono rappresentati nei quadri o nelle statue. Sangue e lacrime, disperazione e abbattimento. Non è così che si fa proselitismo al giorno d’oggi. Serve pathos, azione, servono nuovi stimoli! L’ideale sarebbe metterla in caciara, dare un’idea di Cristo e dei santi molto più vicina a quella che è la realtà, parlare di sesso come se fosse una cosa che esiste per davvero, vedere le donne come esseri umani che hanno, al limite, anche il dono della parola.
Ma non la vedo una cosa fattibile. La chiesa cristiana non ha mai avuto il sorriso sulle labbra, o di certo non è questa l’immagine che dà di sè. E allora io, che non mi abbatto mai, che sono sempre propositivo e che ho molto a cuore la causa cristiana, ho pronta anche una seconda opzione, che si può riassumere con questa frase:

Se non riesci proprio a riderci su, allora fai qualcosa di eclatante.

I musulmani si fanno saltare in aria e sono in continua crescita. I buddisti si danno fuoco in mezzo alla strada e le star di Hollywood fanno la fila per andare a trovarli. Gli ebrei bombardano i palestinesi e gli americani li difendono dall’estinzione.
E tu, cristiano, rimani lì a guardare? Un’altra crociatina no?
Giò

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12 commenti

  1. Il nuovo papa,da bravo gesuita (ricordiamo il casuismo?) ha capito che non è con il dolore che si fanno proseliti, ma che occorre adeguarsi ai tempi e quindi anche le crociate si sono modernizzate. Oggi leggevo addirittura che ci sono gruppi marxisti e bergogliani. Non c’è più religione! 😉

    1. Oggi ho letto che ha anche nominato una commissione che segue le situazioni di abusi sui minori che tratterà i casi, sembra, uno per uno. Il problema è che il comunicato nel quale si parlava di questo provvedimento non conteneva, per l’ennesima volta, le parole “denuncia” e “carcere”. Credersi superiori alla legge non è peccato di superbia?

  2. sei ufficialmente l’uomo ideale di antonellina

    1. Dai, anche il tuo ometto non è niente male. Certo, va in chiesa e prende la comunione, ma c’è di peggio…

      1. noi la domenica alla mattina e anche il sabato al vespro se abbiamo occasione

      2. E il digiuno di quaresima no?

      3. noi come dieta comunque mangiamo solo ostie per scelta di vita. e vino naturalmente.

      4. Allora siete fatti l’una x l’altro. Ci vediamo nella cattedrale di Glasgow x il royal wedding. E mi raccomando di arrivare illibata al grande giorno!

      5. azz… too late! senno potevo fare come quelle donzelle di napoli di cui ci raccontava anto. illibatissime almeno in un orifizio

      6. Non scadiamo nel volgare x favore, non accetto che si usi il termine “donzella” sul mio blog! E poi ricorda che la chirurgia ricostruttiva ha fatto passi da gigante!

  3. Ecco, appunto! L’ho sempre detto anch’io che manca una buona dose di ottimismo nella religione cattolica! Ma sempre pianti, lacrime e dolore si devono vedere? Beh, immagino che questa contrizione eterna sia un ottimo modo per tenere a bada la gente… :/

    1. O per farne allontanare sempre di più…

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