Le mutande di Sean Connery

Scozia. Eccoci qua, anche se un po’ in ritardo.
Avrei dovuto parlare di questo bellissimo viaggio già un paio di settimane fa, ma mio fratello ha deciso di diventare il protagonista degli ultimi post…cosa non si fa per un po’ di gloria!
Parenti serpenti a parte, finalmente posso rendervi partecipi delle nostre avventure (letterarie, ovviamente) nella terra di Sean Connery e… e chi altro? Scherzo, lo so che ci sono anche il whisky,  i castelli e i kilt (rigorosamente indossati senza mutande). Non è raro, infatti, incontrare Sean Connery in kilt che beve un whisky in un castello, come non è raro, del resto, incontrare in Italia un mafioso che mangia una pizza mentre sua madre suona il mandolino…
Non essendo questo un blog di viaggi, non vi parlerò di Edimburgo e Glasgow (vi rimando al blog di Aurora che ne scriverà a breve, almeno spero), ma passerò direttamente al giorno in cui io, mia moglie e le due anime pie che ci ospitavano, siamo partiti per un allegro fine settimana alla volta dell’isola di Arran, sede di una distilleria, un castello (ma va!?) e di uno spropositato numero di campi pieni di pecore e di cervi (ma va!? bis). Durante queste tre giornate abbiamo avuto modo di camminare tantissimo, e ne è valsa davvero la pena, abbiamo potuto vedere una considerevole quantità di bestie in libertà e, nei momenti di relax, ovviamente, si leggeva (oltre che lavarsi e mangiare…). Cosa? Beh, io, come almeno una volta ogni due anni, davo un bel ripasso (a memoria, ormai) a “Sotto il culo della rana”, di Tibor Fischer, consigliato a chi ama leggere romanzi ambientati nel grigio del comunismo post-guerra, dove commedia e tragedia si sovrappongono molto spesso.

gio

il borioso giorgio

Il buon Colin aveva preso in prestito dalla libreria dell’ostello un libro di Elmore Leonard, credo che fosse “Rum Punch” (quello che sullo schermo è diventato “Jackie Brown”), ma non gli prestava la dovuta attenzione, preso com’era a fare il filo a una donna un po’ matura e molto più famosa di lui…

colin

amore senza età (e senza ritegno)

Pur non avendo terminato la lettura, il ligio e delle regole rispettoso scozzese non si abbassava a sottrarre all’ostello il volume in questione, nonostante le nostre italianissime pressioni affinché perpetrasse il reato.
Nota a margine, la scomparsa del povero Leonard, avvenuta a due giorni dallo scatto di cui sopra, non ha assolutamente nulla a che vedere col fatto che Colin l’abbia tradito con la vecchiarda coronata (o almeno è così che Colin cerca di venderla!).
Mia moglie, divoratrice di saghe familiari a sfondo storico, si immergeva nella lettura di Alejandro Jodorowsky, “Quando Teresa si arrabbiò con Dio”, biografia molto romanzata di una famiglia ebreo-russa (quella dell’autore) trapiantata in Cile, e di Teresa che, prima di metterli a letto, fa recitare ai suoi figli questa innocua preghierina: “Dio non esiste, Dio non è buono, ci aspetta solo il gatto che verrà a orinare sulla nostra tomba”.

anto

ebrei incazzosi

Presa dai sensi di colpa causati dalle blasfeme citazioni, però, la mia dolce metà tentava di riconciliarsi con le sue lontane origini religiose in questo subdolo (e per niente sincero) modo:

antobibbia

becero opportunismo religioso

E poi c’era Aurora, lettrice assatanata più di noi tre messi assieme, che si divideva tra il suo smartphone perennemente scarico, le frivolezze di “La storia”,  di Elsa Morante, e la cultura alla massima potenza che solo una pubblicazione come “Heat” (o “Beat”) può esprimere.

aurora

preparando la tesi in fisica quantistica

E così sono passati tre giorni, tra frizzi, lazzi e lunghe escursioni in cerca delle foche, che sembravano prenderci in giro, non facendosi mai trovare nei posti in cui erano state tante volte segnalate.
Dopo quattro giorni, tutti a casa, alle nostre nuove letture e alle nostre vecchie abitudini.
Tutto qui?
Certo che si, se volete vedere quant’è bella la Scozia andate su Turisti per caso, visitate il blog di Aurora, o magari fateci un salto, mica sto qua per soddisfare il vostro insano voyeurismo!
Scherzo, beccatevi questo finale
Giò

castello

P.S. Alla fine, almeno una l’abbiamo trovata!

foca

Annunci

6 commenti

  1. greco concetta · · Rispondi

    che bello leggere delle letture di viaggio dei quattro amiconi intellettuali!

    1. Intellettuali? Grazie dell’esageratissimo complimento!

  2. sembra che ti abbia pagato per linkarmi. fico! ora vado a mettere insieme una ode al nostro viaggio va. sono indietro di un sacco di post. e’ la tesi in fisica quantistica che mi tiene molto occupata. ieri ho iniziato mucho mojo comunque!

    1. Sono contento x mucho mojo, finalmente c’è qualcuno che segue i miei consigli! Per i link non c’è niente di fico, aspetto il bonifico! Aspetto il tuo post sul nostro viaggio, vedi di essere buona sennò dico a tutti che russi come un trattore!

  3. Tu che fosti nella vecchia Scozia, un salauto dalla Nuova. E chissa’ se presto qui non giungerai (ad incontrar laghi e foche canadiensi…)

    1. Ci sono le foche pure da te? Allora prendo armi, bagagli, pizza e mandolino e ti raggiungo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: